Inizialmente
gli interventi educativi effettuati hanno tratto la propria ispirazione dal "Progetto
Uomo" di Don Mario Picchi, una filosofia che si proponeva di promuovere lo
sviluppo e la crescita dell'individuo affinché ogni persona potesse raggiungere
o recuperare integrità e autonomia, tornando nella realtà sociale
in grado di assolvere ai propri doveri e far valere i propri diritti.
Nel
corso degli anni la metodologia di lavoro connessa a questa particolare ideologia
si è naturalmente modificata sia in ragione delle persone che vi si sono
trovate a partecipare, che dei diversi progetti intrapresi.
Le finalità
principali del Ceas sono la promozione della solidarietà, la prevenzione,
la cura e la riabilitazione di persone dipendenti, affette da disagio psichiatrico
e/o psicosociale, nonché adolescenti e giovani italiani o stranieri a rischio
di emarginazione.
Il Ceas esplica i propri compiti attraverso una collaborazione
multidisciplinare che privilegia la pedagogia come sintesi dei diversi saperi.
L'organizzazione mira a costruire un sistema dinamico, capace di valorizzare al
proprio interno esperienze, stili e professionalità diverse: il risultato
che vogliamo ottenere è quello di offrire ai singoli operatori ed ospiti
l'opportunità di mettersi in gioco, di sperimentare il nuovo, di esprimere
le proprie doti e la propria creatività, di esser propositivi ma anche
critici in un'ottica costruttiva. |