Nel
suo operare, il Ceas riconosce i seguenti principi fissati dalla direttiva "Principi
sull'erogazione dei servizi pubblici":
Eguaglianza: i servizi
e le prestazioni sono forniti secondo regole uguali per tutti, senza discriminazioni
di età, sesso, lingua, religione, status sociale, opinione politica, condizione
di salute.
Imparzialità: ogni cittadino deve essere assistito
e trattato con premura, cortesia ed attenzione nel rispetto della persona e della
sua dignità.
Continuità: i servizi e le prestazioni
sono forniti con continuità e costanza. In caso di interruzione o di funzionamento
irregolare il Ceas adotta tutte le misure necessarie per recuperare eventuali
disagi.
Diritto di scelta: il cittadino ha diritto, secondo le norme
vigenti, di scegliere tra i vari servizi distribuiti sul territorio.
Partecipazione:
al cittadino è garantita, anche attraverso le associazioni di volontariato
e di tutela dei diritti, la partecipazione alle attività del Ceas. Inoltre,
il cittadino ha diritto di presentare reclami, istanze, osservazioni, di accedere
alle informazioni e di proporre suggerimenti per migliorare il servizio.
Accessibilità:
il Ceas si impegna a facilitare, anche attraverso una corretta e puntuale
informazione, l'accesso dei cittadini ai servizi ed alle prestazioni socio sanitarie.
Efficacia
ed efficienza: i servizi e le prestazioni devono essere forniti con efficacia
ed efficienza mediante un uso ottimale delle risorse e adottando tutte le misure
necessarie per soddisfare in modo tempestivo i bisogni dei cittadini, garantire
la promozione della salute, evitare sprechi di risorse che andrebbero a danno
della collettività. |