PROGETTO “ALTRE STRADE”

Guarda il video sulla prostituzione maschile a Milano a cura di ALTRESTRADE

Articolo di presentazione del progetto sulla rivista MM - Gennaio 2010
“Altre Strade” si rivolge alla popolazione maschile di minori e neomaggiorenni soli non accompagnati che si prostituiscono o che sono vittime dello sfruttamento sessuale. Il progetto risulta quindi un ampliamento dell’intervento precedente (2003-2006) realizzato dal Centro di counselling Sestante del CeAS.
Il progetto è stato co-finanziato dalla Fondazione Cariplo ed è realizzato in partnership con l’Associazione A.L.A. Milano Onlus e con la Fondazione San Raffaele, Dipartimento di Psicologia Clinica della Salute.
Il CeAS inoltre ha partecipato e partecipa tutt’oggi al tavolo cittadino delle Unità di Strada (autoconvocato dalle organizzazioni che operano sul territorio di Milano) e a quello regionale (coordinato dalla Caritas) sulla prostituzione.
Il nuovo progetto “Altre Strade” individua le seguenti finalità:
- migliorare la qualità di vita della popolazione maschile che si prostituisce e/o è vittima di tratta e/o sfruttamento attraverso la capacità di rispondere ai bisogni caratteristici di tale fascia d’utenza nel rispetto delle scelte e delle possibilità individuali. Gli interventi erogati possono essere in risposta ad un bisogno particolare del soggetto, per migliorare la sua condizione riducendo i danni che da essa ne derivano, oppure collocarsi come supporto alla fuoriuscita dal mondo della prostituzione e/o dello sfruttamento.
- approfondire e migliorare costantemente la conoscenza del fenomeno al fine ulteriore di porsi come ente consulente per le agenzie pubbliche e private che a vario titolo possono venire a contatto con il fenomeno della prostituzione maschile. Questo permette quindi di favorire la sensibilizzazione rispetto al fenomeno.
Le figure professionali che compongono l’équipe la rendono multidisciplinare: pedagogista, psicologo, educatore, mediatore linguistico-culturale. Accanto agli operatori sono presenti due tirocinanti della scuola di counselling Studio Metafora.
Il Progettosi sviluppa in diverse attività.
Intervento di strada.
Presenza in alcuni luoghi di prostituzione di Milano (ad esempio Piazza Trento, Fossa e Ortomercato)
- Aggancio e conoscenza dei prostituti da parte degli operatori nei luoghi della prostituzione. L’équipe ha anche a disposizione un automezzo fornito di luogo per “ospitare” i ragazzi e poter parlare, effettuare colloqui. Gli operatori offrono uno spazio di ascolto, consulenza e risposte a bisogni immediati. L’aggancio in strada può essere preparatorio ad un intervento di counselling specialistico.
Al momento del saluto viene consegnato un piccolo volantino in italiano o nella lingua di origine con indicazione sul progetto, due recapiti telefonici e tre preservativi.
Si offre la possibilità di accompagnare le persone ai servizi ritenuti necessari (ad esempio MTS, Ufficio Stranieri, Sportello Lavoro ALA).
Con alcuni ragazzi incontrati si sono organizzate partite di calcetto per sperimentare un diverso modo di stare insieme, stimolando anche apsetti di “normalità” e di divertimento al di fuori della vita di strada.
Sportello e Counselling specialistico
Ha l’obiettivo di aiutare i minori e i neomaggiorenni italiani e stranieri soli e non accompagnati, in situazione di disagio, sfruttamento, a formulare una richiesta di aiuto ed accompagnarli in un percorso di tutela ed investimento sulle proprie possibilità di riuscita e realizzazione al di fuori della vita di strada.
L’incontro in strada ci sembra un’occasione importante e unica per poter sviluppare, attraverso il racconto di sé, uno sguardo diverso, aprendo così eventuali altre possibilità. Spesso nell’incontro i ragazzi esprimono dei bisogni concreti (cambiare lavoro, trovare casa) ma sembra esserci anche una forte discrepanza con la loro motivazione a praticare delle scelte. Sembra quasi che prostituirsi sia una sorta di vortice in cui sono intrappolati e da cui è difficile uscire. Questo lo si vede soprattutto con gli stranieri che hanno la possibilità di regolarizzarsi: si prostituiscono come se fosse l’unica possibilità di sopravvivenza. Quando si cerca di elaborare insieme delle strategie di cambiamento, di proporre alternative e possibilità di risoluzione, si cerca anche di rispettare i loro tempi.
L’accompagnamento ad un servizio è un passo in genere successivo all’incontro in strada. In questo caso vi è stata una precedente richiesta di aiuto.
La sede non è solo luogo operativo dell’équipe ma anche ambito di incontro e approfondimento con i ragazzi. É stato infatti attivato uno sportello d'ascolto e informazione attivo ogni lunedì dalle 17 alle 19.
Alcune delle persone incontrate in strada preferiscono raccontarsi in un ambito meno esposto della strada e più tutelato: la sede può rappresentare appunto un luogo che facilita la conoscenza sia del servizio che della persona in questione.
L’équipe è in grado di offrire percorsi individualizzati: chiarificazione della situazione, dei propri bisogni e aspettative o dei propri progetti di vita se esistenti attraverso interventi di counselling e presa in carico educativa, supporto psicologico (a carico delle figure differenti dagli operatori), orientamento lavorativo e abitativo.
Percorso di tutela Art.18 d.lgs.286/1998
È in corso l’iscrizione al Registro nazionale delle associazioni di promozione sociale - Ministero della Solidarietà Sociale.
Riferimenti:
Daniela Brambilla – coordinatrice di Altre Strade 3351251974
Cellulare del progetto: 3293599843
Sportello c/o la sede del CeAS in Via S.Abbondio 53/A (fermata MM2 Abbiategrasso, Tram 3 e 15 fermata Missaglia-Boifava) – 20142 Milano.
Tel sede: 02-21597302 Int.9
e-mail: altrestrade@ceasmarotta.it |