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Salute mentale
  
           
     
 

Comunità "La Villetta San Gregorio"


La comunità “La Villetta San Gregorio” è uno dei servizi, nell'ambito della salute mentale, offerto dal Ce.A.S. Onlus (Centro Ambrosiano di Solidarietà).
La comunità è nata come struttura accreditata sulla scia dell’esperienza della “Villetta di Affori” gestita dal 1997 dal Ce.A.S. in convenzione con Dipartimento Salute Mentale della A.O. San Paolo di Milano.
E’ sita a Milano, in Via Marotta 8, nella cornice del Parco Lambro, a poca distanza dalla MM di Crescenzago (linea verde). La sua ubicazione consente ai pazienti di vivere in un luogo rasserenante e contemporaneamente di mantenere un solido rapporto col territorio, coi servizi invianti e con il contesto familiare.
E' una comunità a media protezione (CPM), accreditata dal 13/3/2003 con contratto giuridico economico con ASL Città di Milano e garantisce un’offerta assistenziale/riabilitativa di medio grado sulle 12 ore diurne.
Il servizio è certificato da ISO 9000:2001.

OBIETTIVI DEL PROGETTO
La comunità, a partire da una concezione bio-psico-sociale della salute mentale, promuove percorsi di cura per utenti che necessitano di un intervento riabilitativo basato sulla acquisizione di strategie e di competenze finalizzate al percorso di autonomia personale e reinserimento sociale. L’obiettivo è quindi quello di accompagnare gli utenti verso scelte e condizioni di vita che possono prevedere la permanenza presso un’abitazione autonoma oppure il rientro in famiglia, se questa rappresenta la soluzione adeguata ai bisogni dell’utente.
Si propongono interventi terapeutici-riabilitativi integrati e multicontestuali, infatti l’attenzione è rivolta all’individuo ma anche al suo contesto familiare, al gruppo della comunità intesa come grande risorsa terapeutica, al territorio e alle istituzioni.
La Villetta S. Gregorio nel tempo ha sperimentato un proprio modello di lavoro.
Il focus, fatta salva la necessaria attenzione agli aspetti clinici, diagnostici e farmacologici, è posto soprattutto sul gruppo degli abitanti nella comunità.
Vivere e pensare insieme crea un clima che stimola le capacità e le risorse di ciascun utente, favorisce la rielaborazione individuale e collettiva della propria storia, la capacità di gestire il proprio disagio e lo sviluppo di dinamiche di cambiamento che aiutano a vivere relazioni più adeguate con gli altri, con la famiglia e nella società .

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL SERVIZIO


TEMPI E MODI DI EROGAZIONE
La comunità è aperta 24 ore su 24 per l’intero arco dell’anno e prevede la presenza quotidiana di personale di servizio dalle ore 8 alle ore 21.

TIPOLOGIA DI UTENTI
L’utenza della comunità presenta una sintomatologia riconducibile, nella quasi totalità dei casi, all’ambito delle psicosi: Gli ospiti necessitano di interventi articolati sul piano sociale, psicoterapeutico e farmacologico.
La Villetta San Gregorio può ospitare complessivamente 13 utenti maggiorenni di sesso maschile e femminile .
Il servizio erogato si basa sull’attuazione di un preciso Progetto Terapeutico Riabilitativo individuale che ha le seguenti caratteristiche:
  • è individuale
  • è liberamente accettato dall’utente
  • è condiviso con il Centro Psico-sociale inviante
  • è orientato a specifici obiettivi da perseguire
  • ha lo scopo di potenziare le abilità relazionali e funzionali necessarie per migliorare la qualità della vita dell’utente
  • è verificato periodicamente con l’utente e il servizio inviante

ATTIVITÀ
Le attività proposte sono finalizzate a perseguire gli obiettivi previsti dal Progetto Terapeutico Individuale e vengono attuate in modo flessibile in base alle specificità di ciascun utente. Vi sono attività rivolte ai singoli ed altre rivolte al gruppo. Oltre a rinforzare le capacità individuali gli interventi di gruppo hanno lo scopo di favorire la comunicazione, lo scambio, la reciprocità tra i componenti e costruire/condividere uno stile di vita comune all’interno della comunità.
Le attività individualizzate previste:

  • colloqui finalizzati alla valutazione delle condizioni cliniche e agli aspetti relazionali;
  • interventi che incrementano il livello di autonomia sulle abilità di base (cura del sé dei propri spazi…) l’autonomia interpersonali e sociali (uso dei mezzi pubblici, del denaro…);
  • supporto alla vita quotidiana per coloro che non sono in grado di svolgere in modo autonomo le attività relative ai bisogni primari della vita quotidiana;
  • supporto sociale per coloro che necessitano di un sostegno rispetto a problemi di lavoro, della gestione del denaro, di pratiche amministrative;- attività ludico-ricreative (gite, cinema, ristorante, mostre ) e di risocializzazione per migliorare le capacità di socializzazione e consentire agli utenti di frequentare ambienti e persone della comunità locale;

Le attività di gruppo vengono proposte in base ai bisogni ed agli interessi degli ospiti, quelle attuali sono:

  • gruppo di risocializzazione “Spazio libero”
  • gruppo di psicomotricità “Il corpo in gioco”
  • gruppo lavorazione della ceramica “CeCe”
  • gruppo di lettura dei quotidiani/riviste “Informarci per esserci”
  • gruppo cineforum “Cinecomunità”
  • gruppo attività sportiva di calcetto
  • gruppo cucina “Cuochi a quattro stelle”
  • gruppo spesa “Tre per due”
  • gruppo assemblea della casa

FIGURE PROFESSIONALI
La comunità La Villetta San Gregorio garantisce la presenza di personale qualificato a copertura delle ore diurne ( h. 8-21).
Il lavoro dell’équipe investe sia l' aspetto assistenziale che l'aspetto terapeutico-riabilitativo e riguarda tre macroaree strettamente interconnesse: pedagogica, psichiatrica e psicologica.
L’équipe è costituita da diverse figure professionali che integrano le proprie esperienze, i modelli formativi e ricoprono le seguenti funzioni:

  • Coordinatore
  • Psichiatra
  • Direttore Sanitario
  • Educatore Professionale
  • Tecnico della Riabilitazione
  • Infermiere Professionale
  • Ausiliario addetto alle pulizie e guardaroba
  • Referente Logistico
  • Volontari

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Accanto all’intervento rivolto agli ospiti, da sempre vi è un’attenzione particolare nei confronti dei loro familiari. La famiglia, come l’utente, è soggetto attivo nella realizzazione del progetto terapeuticoriabilitativo, possiede conoscenze e risorse che devono essere valorizzate.
Sono favoriti e promossi i rapporti con i familiari sia nel momento di visita al proprio parente all’interno della comunità, sia con incontri più strutturati per la condivisione degli obiettivi di cura e riabilitazione riguardanti il loro congiunto.
Inoltre la comunità offre loro l’opportunità di partecipare ad incontri individuali o di gruppo di tipo psicoeducazionale allo scopo di sostenerli nella comprensione dei vissuti legati agli aspetti relazionali e concreti provocati della malattia ma anche nella riscoperta delle risorse che il proprio congiunto possiede e può “mettere in gioco” nel percorso riabilitativo.

RAPPORTI CON ALTRI ENTI
Il Ce.A.S. da anni ha realizzato un modello innovativo di integrazione Pubblico-Privato che ha conseguito, nella “La Villetta S. Gregorio” risultati importanti sul piano clinico e sociale.
Si ritiene quindi importante e significativo prevedere e sostenere lo sviluppo di una rete relazionale e sociale che possa sostenere il raggiungimento degli obiettivi previsti dai Piani Terapeutici Riabilitativi di ciascun ospite. A questo scopo la comunità opera in stretta sinergia con i servizi invianti (Centri Psico Sociali e Dipartimenti di Salute Mentale) e promuove la collaborazione con le reti territoriali formali ed informali (associazioni, parrocchie, cooperative no-profit, volontariato, vicinato…) al fine di creare le migliori condizioni per un reinserimento sociale degli utenti.

REQUISITI STRUTTURALI
La comunità è collocata presso la sede del Ce.A.S. all’interno di un cascinale ristrutturato nel ParcoLambro. Presso la sede del Ce.A.S sono attivi altri interventi e progetti riguardanti l’ area salute mentale, l’area minori /adolescenti e l’area tossicodipendenze.
La struttura è dislocata su tre piani con ampi spazi interni comuni(sala da pranzo, salotto, aule per le attività di gruppo, sala colloqui, lavanderia) e personali (camere doppie e triple molto ampie, con bagni adiacenti a ciascuna camera). Vi è inoltre la sala riunioni, l’infermeria, l’ufficio, una grande cucina ben attrezzata e un ampio giardino e un attrezzato campo di calcetto.
La struttura rispetta gli standard riguardanti la sicurezza, l’igiene e quanto previsto dalla legislazione vigente.

PROCEDURA PER ACCETTAZIONE INSERIMENTO E DIMISSIONI
La richiesta di inserimento di un utente in comunità può essere presentata dal Centro Psico Sociale o dagli altri servizi del Dipartimento di Salute Mentale.
La richiesta di inserimento deve essere accompagnata da una relazione psico-sociale e sanitaria e su tale documentazione avviene una prima valutazione all’interno dell’equipe.
Se la valutazione ha esito positivo si prosegue con incontri successivi con il servizio inviante e l’utente. Se non vi sono posti disponibili per l’ingresso la richiesta viene inserita nella lista di attesa. Dopo la raccolta di ulteriori elementi, l’approfondimento da parte dell’èquipe e la comunicazione scritta al servizio inviante, si procede all’accoglienza dell’utente. Al suo ingresso viene aperta la cartella clinica contenente documenti che l’utente è tenuto a sottoscrivere.

PERIODO DI OSSERVAZIONE
Il periodo è di un mese e serve ad una conoscenza reciproca tra l’utente, l’equipe e gli altri ospiti. In questo periodo l’èquipe sulla base della conoscenza del nuovo utente valuta la compatibilità con gli altri ospiti, declina le osservazioni in riferimento all’area relazionale, alle abilità sociali ed al grado di autonomia.
Dopo tale periodo, confermato l’inserimento, viene declinata la proposta di intervento riabilitativo che contiene il programma individualizzato qualitativo-quantitativo delle attività riconducibili alle diverse aree di intervento.
Il P.T.R. viene condiviso e sottoscritto dall’utente e dal servizio inviante.

DIMISSIONI
La dimissione è concordata col paziente ed i servizi invianti. Essa è graduale, viene preparata e sostenuta attivando anche tutti i contatti della rete formale e informale. Non è escluso un accompagnamento e un sostegno da parte degli educatori della comunità anche dopo la dimissione e viene favorito il mantenimento di relazioni anche informali (telefonate, visite ecc.) con gli ex utenti che lo desiderano.
L’équipe della comunità però può disporre – se necessario e in accordo con il servizio inviante - in qualsiasi momento le dimissioni qualora la situazione clinico/comportamentale dell’utente si mostri incompatibile con la struttura.
La presa in carico termina quindi al verificarsi di specifici eventi o richieste:

  • l’utente esplicita la sua precisa volontà di interrompere la sua permanenza all’interno della comunità;
  • il progetto individuale prevede il passaggio ad altro Servizio;
  • termina il contratto di presa in carico;
  • ricovero definitivo dell’utente;
  • vengono meno i requisiti di compatibilità clinico/comportamentale previsti dalla struttura.

Per informazioni contattare:
VITA CASAVOLA
- Responsabile Area Salute Mentale Ce.A.S.
- Coordinatrice Villetta San Gregorio
02.26411484 (dal Lunedi al Venerdi dalle 9.00 alle 17.00)

e-mail: vita.casavola@ceasmarotta.it

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