La Collina degli Orti

Di Milano si dice che è una città piatta, che non ha colline. I primi filari di viti si coltivano a sud, a San Colombano. Chi vuole camminare un po’ in montagna invece deve andare a Lecco, ai piedi della Grigna.

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Invece al Parco Lambro, da qualche anno, c’è una piccola collina che rappresenta il lavoro che abbiamo fatto in questi anni per ristrutturare la cascina che ci ospita.

In apparenza è spoglia e anonima, coperta di erbe incolte, nocciòli e carpini selvatici; in realtà ci sono i segni di un rapporto con la comunità ALISEI, che ha mantenuto l’usanza di piantare un alberello da frutto per ogni ospite che terminava il percorso (nella stagione adatta alla piantumazione). Sono segni stentati, che raccontano la fatica di provarci e la difficoltà a mantenere un’idea stabile. Molte delle piante infatti sono trascurate e sofferenti. Avevamo bisogno di uno sguardo attento e competente che ci guidasse a rendere la collina un luogo vivo, con un rapporto più forte con la realtà del CeAS di oggi.

Dal mese di Marzo 2011, grazie al contributo dell’Associazione volontari e al finanziamento di un bando regionale, è stato possibile realizzare un progetto di sistemazione della collina, con la progettazione e l’impianto di un sistema di coltivazione di piante da orto e ornamentali da giardino.

Il primo passo è stato quello di coinvolgere una persona esperta che sapesse guidare il gruppo – composto dagli ospiti e dagli operatori Graziano e Fabrizio –  in ogni fase del progetto, dall’analisi del terreno alla sua preparazione, dalla semina alla raccolta delle piante. Questa persona è Annachiara Fumagalli, agronoma milanese giovane ma molto competente e disponibile. Il rapporto con lei ha permesso di scoprire cosa significa avere a che fare con la terra: capire il tipo di terreno, scegliere le sementi più adatte, pensare alle priorità e ai bisogni delle piante, come tutelare gli spazi …

Si è cominciato facendo un inventario generale di ciò che c’era al CeAS e acquistando il materiale che serve al progetto. Abbiamo fatto un incontro di presentazione e conoscenza reciproche e poi …

Poi abbiamo messo – letteralmente – le mani nella terra: per sradicare e trasferire gli alberelli; per vangare il terreno, eliminare le impurità e ossigenare le zolle; per delimitare la zona da coltivare, segnare le prose e scavare la buca che farà da compostiera.

Ora siamo quasi alla fase della semina, in struttura crescono robuste le piantine nel semenzaio, in attesa di essere poste in terra. Avremo – se saremo bravi – una prima distesa di senape, girasoli, peperoncino.

La prossima fase prevede la sistemazione di un impianto di irrigazione, di un recinto a protezione della zona coltivata, di una scalinata di legno che permetta di accedere alla sommità della collina senza rischiare l’osso del collo.

Lavorare al sole è faticoso e piacevole … non vediamo l’ora di poter condividere il piacere di una collina fiorita e piena di cose buone!

La comunità ALISEI – Progetto Collina degli Orti

Il Ce.A.S. e la Comunità ALISEI ringraziano di cuore l’Azienda Agricola ANTOLOGIA Snc di Burago Molgora (Mi), per il generoso contributo e la cortesia nel fornirci attrezzature e conoscenze nella realizzazione del Progetto “LA COLLINA DEGLI ORTI”.

PER CONOSCERE MEGLIO L’AZIENDA AGRICOLA “ANTOLOGIA” clicca su

www.antologia.com

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