I nostri partner

Associazione di Solidarietà Familiare “Una Casa Anche Per TE”
Acronimo U.C.A.P.TE
Indirizzo Sede legale: Via Roma, 10 – 20037 Paderno Dugnano – Milano Sede amm: c/o Andrea Delfraro via Aurora, 6 – 20037 Paderno
Legale rappresentante DON MASSIMO MAPELLI
Referente del progetto Cristina Boffi
Numero telefonico 04826930960
Sito internet www.ucapte.it
Organizzazione

L’Associazione “Una Casa Anche Per TE” nasce nel luglio 2000 all’interno dell’Oratorio Don Bosco di Paderno Dugnano. Nasce dal desiderio di aprire le porte della propria casa per ospitare ed accogliere i più piccoli e gli ultimi.Concretamente, fin dall’inizio, organizza l’ospitalità, presso famiglie aderenti allo spirito dell’associazione, di ragazzi provenienti dalla Bielorussia, accogliendo anche ragazzi provenienti dall’orfanotrofio “Internat” di Radun (Progetto “Chernobyl”).

Dal 2006 ha intrapreso, in collaborazione con la “Casa della Carità” un percorso di integrazione per bambini e ragazzi rom, partendo dal sostegno scolastico per poi porre le basi per una integrazione a più ampio respiro (Progetto “Senza Confini”).

Esperienze condotte con tematiche affini al progetto
  • Dal 1998, in collaborazione con un’associazione già costituita, alcune famiglie ospitano,per un periodo, di due mesi all’anno, di risanamento alcuni bambini bielorussi che abitano nelle zone colpite dalla nube tossica di Chernobyl.- Dal settembre 1998 prende avvio un servizio di doposcuola (progetto “NonSoloScuola”) presso l‘Oratorio “don Bosco” per le classi elementari e per la scuola media.
  • Nel corso dell’anno 2000-2001 vengono organizzate partite ed eventi con lo scopo di pubblicizzare le attività proposte dall’associazione e per raccogliere fondi per permettere ad altri bambini bielorussi di poter usufruire di soggiorni di risanamento. Da ricordare un incontro dei bambini bielorussi presenti con il calciatore Shevchenko e alcune partite di calcio organizzate con la amministrazione comunale o con “Radio Deejay” o con “Striscia la Notizia” per sensibilizzare l’opinione pubblica.
  • Aprile 2002: viaggio in Bielorussia incui l’associazione, dopo essere venuta a conoscenza della situazione, acquista in Bielorussia una casa nuova ad una famiglia che versava in pessime condizioni igienico-sanitarie ed economiche.
  • Dal 23/07/2002 iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Solidarietà Familiare.
  • Gennaio 2004: collaborazione con la Caritas Ambrosiana nel progetto “arre dimesse”.
  • Giugno 2005: viaggio in Bielorussia con lo scopo di iniziare un progetto di collaborazione con l’orfanotrofio “Internat” di Radun, vicino a Minsk.
  • Ottobre 2005: collaborazione con l’Associazione “La Goccia” in merito al progetto “Tone la Maji: prima la strada… poi una casa” in merito al sostegno per una comunità d’accoglienza e di formazione a Nairobi.
  • Ottobre 2006: progetto “Senza Confini” che mira all’integrazione di nuclei stranieri in collaborazione con la “Casa della Carità” e con il “Centro Ambrosiano di Solidarietà”
Ruolo e coinvolgimento nella fase di realizzazione UNCAPTE parteciperà al tavolo di coordinamento previsto dal progetto e sarà responsabile della fase progettuale 3 “Verso l’autonomia”, realizzando direttamente l’attività di tutoring e madiazione abitativa. Inoltre con il coordinamento dell’ente capofila avrà il compito di valorizzare e sviluppare la rete di soggetti (istituzionali e del privato sociale) che gestiscono risorse di edilizia cooperativa e residenziale.
ARCI MILANO
Indirizzo Via Adige, 11 – Milano
Legale rappresentante Emanuele Ferruccio Patti
Codice Fiscale 80117490153
P.IVA 06423750154
Referente del progetto Ilaria Scovazzi
Numero telefonico 02/ 54 178230
Numero fax 02/ 54 17 811
E-mail milano@arci.it
Sito internet www.arcimilano.it
Organizzazione Arci Milano-  111.500 soci, 152 circoli. Il comitato Arci  di via Adige, 11 conta di 23 personale non strutturato e 7 strutturato impiegati nei seguenti settori di attività:

  • politici sociali e politiche migratorie
  • politiche internazionali
  • politiche giovanili
  • servizi e tutela circoli
  • politiche culturali
  • ammnistrazione
Esperienze condotte con tematiche affini al progetto Arci Milano ha nei suoi valori costitutivi  la non discriminazione, l’antirazzismo e la promozione della cultura come strumento per abbattere pregiudizi. Nello specifico ambito del lavoro Arci fa parte del Tavolo Rom dall’anno della sua costituzione  e ha sviluppato progetti di supporto al protagonismo delle associazione dei Rom sul piano della costruzione di iniziative culturali e di formazione nell’ambito della gestione di eventi. Nell’ambito dei servizi  gestiti da Arci da più di 8 anni rivolti alla popolazione immigrate (sportelli, asilo nido, scuole di italiano) ha sviluppato particolari percorsi di accoglienza per nuclei familiari Rom.
Ruolo e coinvolgimento nella fase di realizzazione Arci Milano parteciperà al tavolo di coordinamneto previsto dal progetto e realizzerà l’azione “ PROMOZIONE DI PERCORSI CULTURALI E SOCIALE SUL TERRITORIO” e l’organizzazione del primo festiva della cultura Rom.

RETE A SUPPORTO DEL PROGETTO

Fondazione Casa della Carità, che ha un ruolo focale di sponsor tecnico (cofinanziata con l’apporto di personale distaccato sul progetto) e si impegna a:

  • garantire la gestione socio-educativa complessiva del progetto e dei percorsi delle famiglie (coordinamento operativo della fase di media-autonoma e raccordo con la fase di autonomia);
  • garantire i servizi di ambulatorio medico e sportello legale a favore dei beneficiari del progetto;
  • coadiuvare i percorsi di inclusione lavorativa;
  • sistematizzazione e documentazione dell’esperienza progettuale, attraverso una ricerca valutativa del progetto (dell’andamento e dei risultati);
  • garantire il raccordo dell’azione progettuali con altre iniziative e progetti promossi dalla Casa della Carità;
  • promuovere e diffondere delle produzioni culturali, con l’obiettivo di sensibilizzare e combattere lo stereotipo e la discriminazione delle popolazioni Rom.

Per conseguire questi obiettivi, le Parti si impegnano a collaborare con le seguenti modalità:

  • partecipazione all’equipe integrata che si incontra con cadenza almeno mensile;
  • apertura ai beneficiari del progetto dei servizi di ambulatorio medico e sportello legale
  • gestione dei percorsi di inclusione lavorativa (orientamento, ricerca attiva, monitoraggio dei percorsi di inserimento formativo-lavorativo);
  • condivisione delle procedure e degli strumenti di accesso e monitoraggio dei percorsi dei nuclei presi in carico;
  • avvio di una ricerca-azione per la sistematizzazione e documentazione del progetto;
  • realizzazione e diffusione dei prodotti finali del progetto.

Il Comune di Milano, con l’impegno di collaborare nell’ambito delle seguenti attività progettuali:

  • Attivazione di percorsi personalizzati di orientamento formativo, bilanci di competenze, percorsi formativi e stage;
  • definizione di procedure per l’accesso diretto al servizio Celav per quanto riguarda la ricerca attiva del lavoro e l’attivazione di borse lavoro;
  • promozione e diffusione delle produzioni culturali realizzate dal progetto all’interno delle scuole (Istituti Superiori), con l’obiettivo di sensibilizzare e combattere lo stereotipo e la discriminazione delle popolazioni Rom.

Banca Prossima con l’impegno di collaborare nell’ambito delle seguenti attività progettuali:

  • Studio di fattibilità e attivazione di un fondo di garanzia destinato all’attivazione di prestiti (microcredito) a favore dei nuclei famigliari presi in carico dal progetto;

Cooperativa edificatrice Niguarda, con l’impegno di collaborare nella fase di autonomia alla messa a sistema delle risorse abitative.

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