Progetto “A Buon Fine”

Il progetto “A buon fine” nasce nel Novembre 2007 grazie all’intesa tra il Ce.A.S. e COOP Lombardia.

Lo scopo è quello di unire il prezioso sostegno necessario alle comunità, con la necessità di ridurre al minimo gli sprechi alimentari, tra i principali responsabili della crisi mondiale.
E’ noto, infatti, che in seno alle società occidentali vengono giornalmente buttate al macero ingenti tonnellate di cibo – fresco o conservato – che rappresentano un surplus invenduto dalla grande distribuzione e dunque inutili ai fini del commercio.
Considerando ciò che accade in gran parte del mondo sottosviluppato, dove la maggior parte della popolazione non ha la possibilità di accedere all’acqua potabile e a un’alimentazione adeguata a causa di povertà e carestie, ridurre degli sprechi può rappresentare un esempio virtuoso da applicare su più vasta scala.
Promotore di tale iniziativa è COOP Lombardia, attraverso la figura del dott. Massimo Ambrosetti con il quale il CeAS ha sottoscritto un protocollo di intesa che prevede la raccolta settimanale di alimentari fuori-vendita da distribuire presso le nostre comunità e negli appartamenti ove vi sono progetti di accoglienza e solidarietà.
Questo ha permesso alle nostre comunità di trovare un consistente motivo di risparmio in un momento nel quale le ONLUS rappresentano l’anello debole di un sistema economico già duramente provato dalla crisi internazionale, e quindi le più a rischio di sparire.
Il progetto ha dato nel tempo importanti risultati: le donazioni settimanali pervenute da Coop di Piazza Lodi (Milano) e da Ipercoop di Vignate (Mi) hanno sostenuto il CeAS con diversi quintali di generi diversi: pasta, riso, pelati, biscotti, cereali per la prima colazione, succhi di frutta, frutta e verdura fresca, sale e olio.
Il numero complessivo di persone aiutate dal progetto si aggira intorno a Cinquanta ogni anno.

 

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