Area minori e giovani

L’area sperimenta una modalità di intervento educativo e psicopedagogico di cura e promozione delle peculiarità individuali, rispettosa delle pluralità culturali e in ascolto dei bisogni sociali emergenti.

Promuove dal 2001 interventi atti a prevenire o affrontare fenomeni di devianza ed emarginazione; opera in un’ottica di promozione alla crescita volta a sostenere ragazzi e famiglie nel ciclo vitale; accompagna minori e giovani italiani e stranieri all’acquisizione di un’autonomia di vita.

Costruire Radici per il futuro – Alloggi per l’autonomia

Servizio in convenzione con il Comune di Milano,  accoglie e accompagna minori stranieri (16-18 anni) all’autonomia sociale, formativa, lavorativa e abitativa. I cinque appartamenti accolgono fino a 16 ragazzi maschi seguiti quotidianamente. Presenza educativa dalle 8.00 alle 22.30 e reperibilità notturna.

Alloggi protetti per l’autonomia di giovani stranieri o richiedenti asilo politico, rifugiati. Ciascun ospite viene supportato da personale educativo nella realizzazione del progetto di autonomia e integrazione nel contesto italiano.

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Adolescenti Sicuri#Cittadini Attivi

Il Ce.A.S  partecipa al progetto “Adolescenti Sicuri#Cittadini Attivi” (finanziato con fondi ex L. 285/97),  gestito in Zona 4 con Cooperativa La Strada (ente capofila) e Cooperativa Progetto A.

Il progetto, attivo dal luglio 2015 in Zona 4, si rivolge a adolescenti dai 13 ai 18 anni che risiedono o frequentano il Quartiere Mazzini-Corvetto.

Il progetto è concepito da un lato per avvicinare, conoscere e coinvolgere i ragazzi che, in qualche modo, restano lontani dagli ambienti aggregativi e associativi del territorio e che iniziano ad essere “ai margini” dei normali percorsi aggregativi, formativi e lavorativi, dall’altro per promuovere stili di vita positivi e di relazioni costruttive con i propri pari, con le altre generazioni e la propria comunità.

Al contempo il progetto si propone lavorare in rete con i soggetti del territorio già presenti in un’ottica di promozione delle risorse e delle competenze della comunità territoriale.

Tre educatori in questi mesi, mediante eventi in strada, laboratori, social network e attività sportive stanno incontrando con continuità i ragazzi negli spazi in cui si ritrovano, intessendo con loro un rapporto basato sulla relazione, la fiducia e sul dialogo.

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In questi mesi sono stati realizzati tre laboratori che hanno visto la partecipazione complessivamente di circa 40 ragazzi:

  • “Sharing Milano” che ha visto coinvolti ragazzi stranieri di recente arrivo in Italia. Ha avuto come obiettivi quelli di aumentare la conoscenza e la consapevolezza della città in cui i ragazzi vivono, di favorire un confronto partecipato rispetto alle differenze culturali e con i paesi e città di provenienza dei ragazzi stranieri coinvolti, di far conoscere le opportunità del territorio e di fornire strumenti che facilitino partecipazione attiva alla vita comunitaria della città, al fine di prevenire l’isolamento sociale.
  • “International Foodlab – Cibi-amo” che mediante incontri di cucina svolti con una cuoca ha permesso di lavorare sulla tematica dell’alimentazione consapevole, del rapporto con il cibo, il proprio corpo e le proprie emozioni e nel contempo favorire l’orientamento scolastico dei ragazzi coinvolti.
  • “Sui Generis” sul tema degli stereotipi di genere e del pregiudizio, tutt’ora attivo. Obiettivo del progetto è quello di intervenire in ambito educativo per fornire un supporto al processo di costruzione identitaria, con la particolare consapevolezza di ciò che significa diventare donne e uomini, sperimentando nell’incontro con l’altro/a un’occasione di apprendimento ed educazione al confronto reciproco

Il progetto si è svolto in tre fasi: una prima di somministrazione di un questionario a circa 200 ragazzi del territorio, la seconda di discussione con il gruppo di ragazzi iscritti con la presenza degli educatori e di una psicologa e la terza di realizzazione di un video con l’ausilio di un regista.

Altra attività del progetto è un appuntamento settimanale costante da ottobre 2015 con un gruppo di ragazze che attraverso di cucina, cineforum, tornei di calcetto, musica e giochi vari affrontano, sia in gruppo sia nel rapporto con i singoli operatori, temi di discussione inerenti alla loro quotidianità, alla relazione con i pari, con gli adulti e con il territorio.  All’interno dell’attività si è tenuto su richiesta delle ragazze un corso di autodifesa della durata di due mesi svolto in collaborazione con Fondazione Laureus.

L’ultima iniziativa del progetto è stata un evento sportivo il giorno 22 giugno 2016 in Piazza Gabriele Rosa, in collaborazione di Fondazione Laureus, Us. Acli e Scuola di Danza il Battito, e che ha visto la partecipazione di circa 80 adolescenti su tornei di biliardino, ping pong, calcetto, basket, judo.

 

Progetto Emergenze Sostenibili

Il progetto si rivolge a minori stranieri non accompagnati di età tra i 16 e i 18 anni, neo maggiorenni stranieri in carico al servizio sociale da minorenni. E’finanziato dalla legge ex 285/97  e terminerà nel Dicembre 2014.

Gli obiettivi del progetto sono, in ordine, sperimentare un nuovo modello di accoglienza educativa rivolta all’autonomia, sperimentare nuove forme di collaborazione con il privato sociale, da trasformare in corresponsabile del progetto globale, favorire i processi di integrazione e autonomia dei ragazzi.

L’equipe accompagna le accoglienze, ed è formata da 5 operatori, tre assistenti sociali e una coordinatrice.

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PROGETTI TERMINATI

 

Sistema milano

Prostituzione maschile – Sospeso nel 2012

Interventi a favore di giovani uomini che si prostituiscono in strada o in luoghi pubblici cittadini. La finalità dell’intervento è migliorare la condizione di emarginazione sociale e forte precarietà (condizione sanitaria, posizione giuridica irregolare, microcriminalità…) e accompagnare alla fuoriuscita dalla prostituzione. L’unità di strada opera sul territorio milanese dal 2003, monitora e studia il fenomeno all’interno di locali, cinema, siti e chat., svolge attività di counselling e tutoring individualizzato.

Altrestrade

UMI – Unità Multidisciplinare Integrata

Counselling

Servizio gratuito nato nel 2003 e sviluppatosi in due sedi in zona 4 e 5 di Milano, attraverso finanziamenti pubblici e privati. Si rivolge a minori, giovani, adulti e nuclei familiari. I percorsi di counselling vengono realizzati attraverso un ciclo di colloqui (10-12 e comunque a seconda della necessità), accompagnano durante momenti di crisi, attivano risorse per affrontare e prevenire situazioni di rischio e aiutano a individuare strategie più efficaci per sé e per la propria famiglia. 

Sestante

Arcipelago Mazzini – Centro di counselling rivolto in particolare ai nuclei familiari

Il Finanziamento del progetto è terminato a Febbraio 2013. Il servizio di Counselling è rimasto attivo fino a Gennaio 2014.

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